Luca Di Maggio ha aperto il 2-0 dell’Avellino sul Pisa con un gol in diagonale al 26′ del primo tempo, dopo aver vinto un duello in area. Nella ripresa ha raddoppiato Russo al 14′. Il centrocampista ha lasciato il campo al 23′ della ripresa, sostituito da Sounas.

Di Maggio parte dal gol annullato a Chiavari. «Cerco sempre di essere d’aiuto alla squadra. Mi è dispiaciuto parecchio perché secondo me era una situazione un po’ borderline. Penso che alla fine il lavoro paghi sempre». Il destino, aggiunge, gli ha fatto segnare di nuovo, e per questo si dice contento.

Sull’abbraccio con i tifosi, la risposta è breve. «Bello. Sicuramente è un’emozione impagabile e, per di più, è stata anche una gran vittoria, quindi la soddisfazione è doppia».

Poi parla del suo ruolo a centrocampo e rifiuta l’etichetta di giocatore insostituibile. «Anche se sono giovane, ho capito che nel mondo del calcio non c’è nessuno di imprescindibile. Tutti sono importanti, nessuno è indispensabile, perché la forza del gruppo è sempre quella che poi porta a fare i risultati. Quindi tutti sono importanti qua dentro e cerco di imparare tutti i giorni anche dai miei stessi compagni, perché sono un esempio».

Sulla partita, dice che l’Avellino ha giocato con personalità. «Abbiamo fatto la nostra gara con personalità. Ci sono stati dei momenti in cui ci siamo abbassati, siamo stati compatti e abbiamo concesso meno rispetto alle ultime gare». Poi aggiunge: «Abbiamo fatto male quando siamo arrivati davanti».

Sezione: Serie B / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 20:00
Autore: Antonio Vistocco
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