Antony Iannarilli ancora non ci crede. Il portiere dell’Avellino, autore del clamoroso gol del pareggio al 90’+4′ contro il Catanzaro con un colpo di testa su cross di Palumbo, vive una serata che difficilmente dimenticherà.

“Non ci credo ancora”, esordisce con gli occhi lucidi. “Sono contento, oltre che per me, per chi è a casa. Lo dedico alla mia famiglia e a Francesca, perché sono stati mesi duri. È tutto per loro”.

Sul punto conquistato e sul suo valore in chiave salvezza, Iannarilli è lucido: “Per come abbiamo giocato tutta la partita, soprattutto dopo l’espulsione di Brighenti, almeno il pareggio c’era. Siamo stati bravi a tenere botta fino alla fine e poi è arrivato questo gol. Sono contento non solo per i numeri, ma anche per il morale: fa bene avvicinarsi all’obiettivo con un punto in più”.

Sul riconoscimento arrivato da Ballardini, che lo ha definito un professionista serio e un leader, il portiere si commuove: “Mi fa piacere perché da quando è arrivato il mister mi sono sentito di nuovo partecipe e parte del gruppo. Questo per me era davvero importante, anche se ho fatto poche partite con lui. Sono uno che non molla mai, ci sono sempre per la squadra e per il gruppo. Credo che alla fine comportarsi così venga sempre ripagato. Se non ti ripaga oggi, ti ripaga fra tre mesi. Oggi mi ha ripagato”.

Sul riconoscimento arrivato da Ballardini, che lo ha definito un professionista serio e un leader, il portiere si commuove: “Mi fa piacere perché da quando è arrivato il mister mi sono sentito di nuovo partecipe e parte del gruppo. Questo per me era davvero importante, anche se ho fatto poche partite con lui. Sono uno che non molla mai, ci sono sempre per la squadra e per il gruppo. Credo che alla fine comportarsi così venga sempre ripagato. Se non ti ripaga oggi, ti ripaga fra tre mesi. Oggi mi ha ripagato”.

Sezione: Serie B / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 11:42
Autore: Antonio Vistocco
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