Dopo il pareggio contro l’Avellino, l’allenatore del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha analizzato la gara in conferenza stampa, soffermandosi soprattutto sull’andamento del match e sugli episodi decisivi.

Aquilani ha respinto l’idea che il risultato penalizzi la sua squadra: “Pareggio stretto all’Avellino? Assolutamente no, abbiamo controllato il gioco in lungo e in largo”. Il tecnico ha riconosciuto una minore incisività sotto porta, ma ha ritenuto il risultato complessivamente coerente con quanto espresso in campo: “Potevamo essere più incisivi, il pareggio ci può stare”.

Resta però il rammarico per il gol subito nel finale: “Prendere gol con il portiere al 94′ ovviamente ti fa restare del rammarico”.

Aquilani ha poi richiamato un episodio analogo nella precedente sfida contro il Monza: “Con il Monza la scorsa volta un rigore al 95′. Purtroppo gli episodi ci condannano”.

Sul piano degli obiettivi stagionali, l’allenatore ha ribadito l’impostazione iniziale del progetto: “Siamo partiti per far crescere i giovani, siamo partiti con delle difficoltà iniziali. Poi, l’obiettivo si vedrà”.

Nessuna definizione anticipata dei traguardi, ma una linea chiara: “Quello che posso dire è che la giochiamo con tutti, vincere quante più partite possibili, e poi tireremo le somme”.

Il bilancio resta comunque positivo: “Stiamo facendo un campionato importante e siamo felici, dobbiamo continuare così, cercando di giocarcela testa a testa con tutti”.

Infine, una considerazione sullo sviluppo della gara: “Siamo venuti qui a fare la partita, purtroppo ci è mancato cinismo, ma la gara l’abbiamo fatta. Non siamo strutturati nel fare il braccio di ferro, dobbiamo giocare il nostro gioco”.

Sezione: Serie B / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 11:44
Autore: Antonio Vistocco
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