Il Sorrento si prepara a inaugurare la nuova stagione con un obiettivo chiaro: tornare a casa, ritrovare il proprio stadio e farne la spinta emotiva per centrare la permanenza in categoria. Alla vigilia del debutto ufficiale, il presidente Giuseppe Cappiello ha tracciato la linea attraverso una nota che racchiude ambizioni, identità e spirito del gruppo rossonero.

Cappiello ha ribadito la fiducia nel progetto tecnico e nella continuità: «Iniziamo questa stagione con la prospettiva di tornare a casa e questo aspetto deve rappresentare una motivazione in più per centrare l’obiettivo della permanenza in categoria. Ripartiamo da un allenatore che stimiamo molto, con il quale abbiamo ottenuto risultati lusinghieri, e da un gruppo di ragazzi di valore sia dentro che fuori dal campo».

Il presidente ha poi sottolineato il lavoro del direttore sportivo Cacace e il legame con la tifoseria: «Il direttore sportivo Cacace sta allestendo un organico chiamato a onorare sempre la maglia, proprio come hanno chiesto i nostri tifosi durante la presentazione della squadra».

Sul fronte della Coppa Italia, il Sorrento dovrà fare i conti con diverse assenze: «In Coppa avremo cinque squalificati (Fusco, Cuccurullo, Paglino, Potenza, Crecco) ed un paio di assenze, ma venderemo cara la pelle perché siamo mentalizzati nel voler rendere la vita difficile a qualsiasi avversaria ci troveremo di fronte nel corso di questa annata, che sarà dura ma mi auguro anche entusiasmante».

Una dichiarazione che fotografa perfettamente il mix di realismo e ambizione con cui il Sorrento si affaccia alla nuova stagione: consapevole delle difficoltà, ma deciso a trasformarle in energia competitiva.

Sezione: Serie C / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 23:20
Autore: Antonio Vistocco
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