Una Salernitana parsa in difficoltà domenica riceverà la visita di una delle squadre più in forma del girone, il Bari. Dopo la sconfitta di Barletta, i pugliesi hanno piazzato 6 risultati utili di fila (tra Coppa e Campionato), agguantando la vetta della classifica in coabitazione col Potenza a quota 16 punti. Il Bari è lì dove tutti si aspettavano che fosse sin dall’estate. La Salernitana è attardata di 7 lunghezze e deve necessariamente trovare continuità di rendimento per poter cambiare il proprio ruolo nel girone C. I galletti si stanno segnalando in particolare per la tenuta difensiva (anche se ora sono costretti a fare i conti con qualche infortunio proprio nel pacchetto arretrato), avendo incassato appena 4 reti, e per la capacità di risolvere le partite, pur senza fare nulla di straordinario. Quella di Rastelli è una squadra cinica e pragmatica, che bada insomma al sodo. La Salernitana in alcune gare ha costruito tante palle gol e le ha pure concretizzate, in altre è arrivata spesso davanti al portiere ma non ha capitalizzato, in altre ancora ha fatto fatica negli ultimi metri. Il team di Cosmi è ancora piuttosto indecifrabile, discontinuo e com’è in termini di rendimento. La ricetta? In attesa del pieno recupero di De Boer, che potrebbe portare in dote un nuovo cambio tattico, potrebbe essere la ricerca degli uomini più in forma. Lescano reclama spazio e va in ballottaggio sia con La Gumina che con D’Ursi per una maglia in avanti. Varela Djamanca (fumoso a Crotone) vorrebbe una chance dal primo minuto ma finora gli è sempre stato preferito Achik. Come terzino sinistro c’è in atto il solito ballottaggio tra Zoia e Anastasio, mentre di Longobardi (che pure è stato impiegato a sinistra nel finale dello scorso campionato) pare si siano perse le tracce.  

Sezione: Serie C / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 14:29 / Fonte: liratv
Autore: Antonio Vistocco
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