La sconfitta per 2-0 contro il Bari lascia al Giugliano diversi spunti su cui lavorare, a partire dalla gestione del pallone e dalla capacità di attaccare la profondità. Nel post partita, Raffaele Di Napoli ha riconosciuto i meriti degli avversari, sottolineando anche le difficoltà della propria squadra, condizionata dagli infortuni e da un reparto offensivo con poche alternative. "Il Bari ha espresso quello che è: una grande squadra, come avevo detto nella mia intervista pre gara. Dovevamo fare una partita perfetta per cercare di uscire indenni o mettere in difficoltà il Bari. Abbiamo fatto degli errori e loro ci hanno punito, poi si è vista tutta la loro superiorità fisica". Il tecnico ha quindi elogiato la formazione pugliese, indicandola tra le candidate alla vittoria del campionato e riconoscendo il lavoro di Massimo Rastelli.

Giugliano, Di Napoli: "Ci è mancata la spregiudicatezza"

L'allenatore ha poi spiegato cosa non abbia funzionato sul piano tattico e mentale. Il Giugliano, secondo le intenzioni iniziali, avrebbe dovuto affrontare la gara con maggiore libertà e coraggio, ma la squadra ha finito per abbassarsi troppo, favorendo il pressing del Bari. "Non siamo riusciti a essere liberi nel far girare la palla in maniera veloce e giocavamo quasi intimoriti. La palla la giocavamo semplice, ma all'indietro. Dovevamo attaccare". Di Napoli aveva scelto di schierare due attaccanti per cercare la profondità, ma il piano non ha prodotto gli effetti sperati. "Ci siamo un po' complicati la vita, ma c'è anche la bravura di una squadra che quando ti indirizza il pressing ti viene addosso. C'è bisogno di qualità e di spregiudicatezza, cosa che probabilmente oggi ci è mancata". Anche nella ripresa, pur riuscendo a fraseggiare tra le linee, il Giugliano non ha trovato la necessaria incisività negli ultimi metri.

Infortuni e obiettivo salvezza: la linea del Giugliano

Di Napoli non cerca alibi, ma ha ricordato le difficoltà legate alle assenze e alle condizioni di alcuni giocatori. "Siamo un po' corti in avanti, abbiamo degli infortuni e dei calciatori che stiamo cercando di recuperare perché vengono da un anno di inattività". Il tecnico ha citato anche l'intervento al ginocchio a cui è stato sottoposto Gunsey e il problema all'adduttore di Baldé, sottolineando come in attacco ci siano anche ragazzi molto giovani, classe 2005 e 2007. La fiducia nel gruppo, tuttavia, resta intatta: "Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Chi ho in campo, se è

efficiente

, per me può andare a fare la prestazione". Archiviata la trasferta pugliese, l'attenzione si sposta sul recupero contro l'Inter, occasione per ritrovare energie e provare a ripartire. Gli obiettivi stagionali sono chiari: "Valorizzare i giovani come stiamo facendo e salvarci, mantenere il titolo". Infine,  il ringraziamento ai tifosi, presenti anche a Bari per sostenere la squadra.

Sezione: Serie C / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 22:00 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Antonio Vistocco
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