È un grande Napoli, soprattutto nella prima frazione, quello che vince contro il Frosinone dell’altro Massimiliano, Alvini, grande sorpresa di questo inizio di stagione. Gli azzurri partono fortissimo, e dopo diverse chance, al 29’ passano avanti con De Bruyne su rigore. Al 32’ arriva anche il gol di Noa Lang, che in maglia azzurra non segnava da novembre. Nell’ultimo minuto di recupero il belga trova anche la doppietta personale.

LA PARTITA

Il Napoli parte fortissimo e costruisce tre occasioni in appena 4 minuti. La prima è sui piedi di Lang, fermato dalla difesa; nella seconda invece Hojlund colpisce il palo con un tiro di prima su un cross basso di Di Lorenzo, che pochi secondi dopo viene  anche anticipato in area sul più bello. Il Frosinone fatica a uscire dalla pressione degli avversari, ma con il passare dei minuti cresce e prova a farsi vedere - senza successo - con Kvernadze e Ghedjemis. Il centravanti danese è scatenato nei primi minuti, e al 24’ si guadagna un calcio di rigore dopo essere stato steso in area. Sul dischetto si presenta lui stesso, ma il suo tiro è parato da Palmisani. Dopo una review, il rigore viene dichiarato da ribattere: il portiere del Frosinone non aveva i piedi sulla linea. A questo punto calcia De Bruyne, che non sbaglia e al 29’ fa 1-0 per i suoi. Passano appena tre minuti, e al 32’ è già 2-0 Napoli: Di Lorenzo calcia, e sulla parata di Palmisani Noa Lang si trova la porta spalancata per segnare quasi a porta vuota. In chiusura di prima frazione c’è spazio anche per David Neres, che calcia fuori da buona posizione.

La ripresa si apre con un’altra occasione del numero 7, che sfiora il palo con un bel tiro su assist di Noa Lang, autore di una grande prestazione. A questo punto la squadra di Allegri abbassa i ritmi e cerca di gestire il vantaggio, con il Frosinone che prova a prendere il pallino del gioco, ma senza costruire reali opportunità per dimezzare lo svantaggio. Arriva anche il momento dei primi cambi, e il Maradona al 60’ riaccoglie Scott McTominay, fuori da fine agosto dopo l’intervento al cuore per un’aritmia benigna. I ritmi calano vistosamente, e le occasioni latitano fino al 90’, quando Zerbin si trova tutto solo nella parte sinistra dell’area di rigore, e al posto di calciare sceglie un cross basso fortissimo che passa tra le gambe di un incredulo Bobcek. A recupero quasi scaduto c’è spazio anche per il 3-0 finale, che arriva ancora con De Bruyne, servito a centro area da Giovane. Il Napoli vince, sale a 10 punti e agguanta proprio il Frosinone; qualche passo indietro invece per la squadra di Alvini, che ha comunque dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutte.

IL TABELLINO
NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Lobotka (26’ s.t. Gilmour), De Bruyne, Spinazzola (36’ s.t. Politano); Neres (16’ s.t. McTominay), Lang (26’ s.t. Giovane); Hojlund (16’ s.t. Lucca). Allenatore: Massimiliano Allegri.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia (31’ s.t. Cichella); Masini (1’ s.t. Terzic), Calò; Ghedjemis (18’ s.t. Fini), Schmid (38’ s.t. Zerbin), Kvernadze; Raimondo (18’ s.t. Bobcek). Allenatore: Massimiliano Alvini.
MARCATORI: 29’ Rig. e 90’+4 De Bruyne (N), 32’ Lang (N)
AMMONITI: Rrahmani (N), Badiashile (N)
ESPULSI: -

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 23:38 / Fonte: sportmediaset
Autore: Antonio Vistocco
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