«La sfida alla Casertana è importantissima». Non si nasconde, Massimo Rastelli. Il Bari torna in campo domani, venerdì 23 ottobre, in trasferta con i campani, alle 20,30, per l'undicesima giornata del girone C di serie C. La vetta si è allontanata a cinque punti: l'obiettivo dei biancorossi è tornare subito in serie B, pertanto occorre una feroce accelerata nella rincorsa al Potenza capolista. «Dopo il pareggio di domenica scorsa con il Crotone non possiamo permetterci di allontanarci ancora di più», ammette il tecnico biancorosso. «Siamo stati poco brillanti, abbiamo perso anche lucidità sotto l'aspetto tecnico. Partite del genere non dovrebbero capitare, ma si può soltanto guardare avanti. Siamo obbligati a vincere, non ci siamo mai nascosti. Il nostro obiettivo è riportare il Bari in B. Noi, Catania e Salernitana siamo sempre state considerate le favorite nel girone: ebbene, abbiamo quattro punti più degli etnei e sei di margine sui campani. Poi ci sono sempre le sorprese, come il Potenza, oppure il Cittadella nel girone A. L'unica che sta rispettando il pronostico è lo Spezia nel gruppo B. Può capitare che all'inizio, alcune squadre possono prendere un po' di vantaggio e le altre si ritrovino a rincorrere: ora tocca a noi. Cercheremo di colmare questa distanza. E' indubbio che dobbiamo accelerare il passo soprattutto fuori casa rispetto: domani è un'occasione per dare una dimostrazione in tal senso».

Fin dall'inizio del torneo, l'allenatore originario di Torre del Greco ha dovuto cavarsela con gli uomini contati. «Gli infortuni che si sono verificati sono un dato di fatto, ma non trovo alibi», risponde Rastelli. «Eppure, proprio in queste difficoltà il gruppo ha tratto il meglio. Gradualmente recupereremo tutti, nel frattempo possiamo soltanto lavorare alla massima intensità». La Casertana è quinta, a quota 16 punti. «E' una squadra forte, costruita per vincere anche se non lo ha sbandierato», rileva Rastelli. «Hanno accusato un momento di difficoltà e deciso di affidarsi ad un allenatore esperto come Roberto Stellone. Saranno aggressivi e l'impatto fisico sarà determinante. Dovremo giocare a calcio, seguendo le nostre caratteristiche». Restano indisponibili gli infortunati Darboe, Manzari e il lungodegente Vicari: «Non so quando tornerà», la risposta di rastelli sul difensore romano che sembra sempre più lontano dal progetto biancorosso. In dubbio, invece, Mogos, uscito anzitempo sabato scorso con il Crotone per un problema alla caviglia. «Deciderò domani», annuncia Rastelli, ma il terzino rumeno dovrebbe almeno essere convocato. Sotto i riflettori anche l'attaccante Gomez e gli esterni offensivi, tutti a quota zero gol. «Gomez ormai è recuperato ed è una risorsa importante: è stato scelto per guidare l'attacco», analizza il mister dei Galletti. «Gli esterni d'attacco devono dare una mano anche in fase realizzativa: è fondamentale colmare questa lacuna. Magari ci riusciremo fin da domani».

Sezione: Serie C / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 15:38 / Fonte: Corriere del Mezzogiorno
Autore: Antonio Vistocco
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