«Fino a qualche giorno ero solo un imprenditore, ora tutti mi riconoscono e mi chiamano “salvatore”». Per Alfredo Guerri, nuovo proprietario della Juve Stabia da mercoledì, sono giorni caotici. C’è infatti da programmare il futuro in pochissimo tempo. Intervenuto a Radio Kiss Kiss, il neo patron ha subito chiarito la sua visione e l’impegno verso la città. «Noi non è che abbiamo quest’ambizione di salvare nessuno, però c’è il senso di responsabilità di aver vissuto il territorio di Castellammare e la passione dei tifosi. Immaginare che potesse essere buttato tutto via attraverso delle gestioni precedenti – che hanno illuso un po’ il popolo, facendolo avvicinare a sogni di Serie A, mentre oggi si trovava praticamente nel baratro – ci ha spinto a intervenire. Pertanto, abbiamo fatto delle valutazioni circa la possibilità di poter fare un programma strutturato a Castellammare e ci siamo sentiti di fare questo investimento. Sembra a tutti essere importante, e sicuramente lo è molto, però per noi prevede comunque la partenza di un progetto molto solido, che in una piazza come Castellammare ci può permettere di fare sogni anche molto ambiziosi».

Sezione: Serie B / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 09:53 / Fonte: metropolisweb
Autore: Antonio Vistocco
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