Rasmus Hojlund ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Mattino in cui si è raccontato tra passato, presente e futuro, sogni e ambizioni, obiettivi di squadra e collettivi. Si parte dalla sfida di domenica che è la sua partita del cuore: "L’Atalanta mi è rimasta nel cuore, ho vissuto una stagione indimenticabile. Ma ora è Napoli che amo. Mi sto godendo quest’anno e sappiamo che ci aspetta una partita importante, sia per noi che per loro. E che noi proveremo a vincere, come ogni partita che giochiamo".

Hojlund ammette di essere cresciuto tanto con Conte (lo definisce un vincitore seriale e lo ammira per la sua mentalità) e che già rispetto ad agosto si sente un giocatore diverso che sta migliorando tanto e che sa di avere ancora margini per crescere ancora. Sul tema infortuni, che sono stati tanti, Hojlund spiega che il Napoli ha saputo sempre reagire e che proprio dalle difficoltà sono emerge dellel luci: "Per esempio Vergara che è una scoperta degli ultimi tempi, ma sta facendo molto bene. Ci sono aspetti positivi e negativi: per esempio mi sarebbe piaciuto molto giocare con De Bruyne tutta la stagione, ma il calcio funziona così. Non si può programmare qualcosa prima dell’inizio della stagione. Non posso dirvi dove saremmo ma avrebbe aiutato la squadra avere avuto tutti in salute: ma non so se saremmo ora più vicini all’Inter o tra le sedici migliori d’Europa", alcune delle sue dichiarazioni. Idolo? Ronaldo il Fenomeno e poi ovviamente Lukaku. 

Sezione: Serie A / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 12:18
Autore: Antonio Vistocco
vedi letture
Print