Manifesto spietato, quello promulgato da Braglia. È iniziata la rincorsa dei Lupi. Inarrestabili, a tratti incontenibili. Con un primo tempo giocato a tutta birra e una ripresa di controllo e attento monitoraggio delle contingenze. Perché le grandi squadre sanno alternare le situazioni con il trascorrere dei minuti. E quest'Avellino è bello da vedere ma anche cinico e maestro nella gestione. Trova l'armonia nell'intensità e l'esecuzione rapida nella verticalità per colpire mettendo in banco il derby con la Turris che vale la quarta vittoria nelle ultime sei. Il confronto vive di un entusiasmo costruito su sfuriate e fiammate qualitative in campo aperto come negli spazi stretti. E l'inizio sembra far pendere la bilancia sulla zona della truppa di Caneo, che il pericolo lo costruisce grazie all'intuizione geometrica di Giannone per Leonetti, che sguscia mettendo dentro in offside. Si gioca su entrambi i lati, gli scatti in progressione non hanno nessuna velleità di fermare i ritmi elevati, la dinamicità s'incentra sui repentini cambi di fronte e nelle armi verticali per scavare il solco. La formula vincente la trova Tascone dai 25 metri, catapultando un collo esterno che non lascia speranze d'intervento riparatore a Forte, penalizzato perfino dallo schizzo del terreno bagnato e condizionato dalla pioggia caduta nelle ultime 24 ore. Passano poco più di 2' quando D'Angelo raccoglie il cross d'esterno di Ciancio, si coordina in mezzo all'area e s'inventa una semirovesciata da far stropicciare gli occhi al settore ospite impazzito di gioia. La truppa di Braglia preme, eccome, sull'acceleratore, perché sente che il ferro è caldo e va battuto con insistenza. Ecco che l'impostazione del canovaccio è su un'aggressività energica ed efficiente all'ennesima potenza: il sorpasso viene solo sfiorato dalla zuccata di Silvestri che si stampa in pieno sulla traversa (27'), ma è eseguito da un'azione da manuale avviata dal controllo in copertura di Maniero, proseguita dallo scarico per Kanoute, agile come una gazzella nella mossa in conduzione centrale e lungimirante nell'apertura d'un corridoio che Di Gaudio opta di divorarsi senza masticare, infilandosi tra Lorenzini e Manzi, prima di beffare Perina con un docile tocco sotto.
BATTAGLIA CAMPALE. Basta poco per trovare l'innesco, ma prima d'accendere la miccia c'è da uscire dal guscio. Perché è vero che la Turris viene messa in costante difficoltà, ma i tentativi di verticalizzare con manovre estemporanee servono a scuotere le pedine offensive, altrimenti isolate a se stesse, come Leonetti al rimorchio stretto e impreciso di Giannone a lato (36'). Gli esterni dei Lupi fanno rumore ogni volta che strappano per scavare il solco: brucia l'erba Kanoute facendo il bello e il cattivo tempo nell'attacco vorace al lato destro, il cross è tagliato sul primo palo, provvidenziale l'anticipo provvidenziale di Lorenzini su Maniero che nei primi 45' fa vedere delle giocate interessanti.
LE MOSSE PER AFFONDARE. Credere che i ritmi s'abbassino è inevitabile e così accade nella ripresa, quando la Turris predilige alzare un po' il baricentro per mettere all'angolo l'Avellino. Le avvisaglie d'una proiezione offensiva avvolgente scaturiscono con il cambio di posizione di Giannone, che quasi fa il pendolo, s'alza e s'abbassa, si dilata ed entra per vie centrali per provare a scavare il solco. Il fantasista attiva il pulsante delle idee quando taglia fuori l'uscita di Bove mettendo sul piatto d'argento un'occasione che Finardi spreca incespicando sul pallone (58'). L'Avellino rinuncia a ripartire, e sbaglia perché sa metterti in difficoltà tra le linee la truppa di Caneo, se pur lo sviluppo non produce effetti consistenti nella prima metà. Ammorbidire la gara stoppando i ritmi con la creazione di tempi morti è l'obiettivo che l'Avellino si pone per gli ultimi istanti, ma Leonetti la chance buona ce l'ha e la spreca con la zuccata senza forza. Il finale non dà spunti di rilievo per riacciuffare una gara che muore con istanza lenta e inesorabile. Alla Turris tocca così interrompere la brillante striscia di 4 vittorie di fila, riabbracciando la sconfitta ad un mese di distanza dal ko di Andria.
TURRIS-AVELLINO
TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Finardi, Tascone, Franco, Varutti (30'st Loreto); Giannone, Santaniello (30'st Pavone), Leonetti (40'st Sartore). All: Caneo.
A disp: Abagnale, Colantuono, Zanoni, Di Nunzio, Palmucci, Iglio, Bordo, Giofré, D'Oriano, Sartore.
AVELLINO (3-4-3): Forte; Silvestri, Dossena, Bove; Ciancio, Matera (25'st Carriero), D'Angelo, Tito (44'st Mignanell); Kanoute (40'st De Francesco), Maniero (40'st Plescia), Di Gaudio.
A disp: Pane, Rizzo, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Gagliano, Micovschi.
ARBITRO: Carella di Bari.
NOTE: ammoniti Braglia (all.), Lorenzini, Kanoute, Esempio, Forte, Bove, Tascone. Spettatori 1500 circa, di cui 300 ospiti.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 21:32 Benevento, i convocati per Carrara: rientra Prisco
- 20:43 Benevento, Floro Flores: “A Carrara per fare anche una partita sporca”
- 19:40 Si ferma anche Spinazzola! Non si è allenato a Castel Volturno
- 18:38 Ascoli-Avellino, i convocati di Alessandro Nesta per la quinta giornata di Serie BKT
- 15:47 Salernitana-Giugliano, Di Napoli: "Nessun timore, giocare all'Arechi è emozione"
- 14:39 Casertana- Vecchione: "Slogan sulle maglie messaggio forte"
- 13:20 Cosenza, si gioca allo Scida con la Scafatese sempre a porte chiuse
- 12:37 Ascoli-Avellino, Nesta suona la carica: «Serve umiltà, ma possiamo sorprendere chiunque»
- 11:27 Rebus Anguissa: esami escludono lesioni o infortuni seri, ma è in dubbio per Firenze
- 10:38 Eccellenza. Il programma di gara della 3ª giornata
- 09:36 Promozione Campania , ecco il programma della 2ª giornata
- 08:31 Avellino- Fila si ferma subito per un intervento alla coscia
- 07:58 Avellino, infortunio di Tommaso Cancellotti: l'esito degli esami
- 23:37 BENEVENTO CALCIO, REPORT ALLENAMENTO GIORNALIERO
- 22:47 Ebolitana, questione Dirceu: "Dal commissario prefettizio maggiore attenzione rispetto alle precedenti amministrazioni"
- 21:27 ufficiale- Nocerina, ecco Emanuele Santaniello
- 19:24 ufficiale- -Stabia City, ecco Gennaro Rosanova
- 18:22 ufficiale-Club Serre, ecco Andrea Borsa
- 17:39 ufficiale-ASD Campagna ecco Pesce
- 16:27 Sorrento, Parker: "Merito del gruppo e delle idee di mister Maiuri"
- 15:25 ufficiale-Stabia City, ecco Vincenzo Abategiovanni
- 14:24 ufficiale-ASD Campagna , ecco Roberto Gasparro
- 13:33 Serie A, Vieri: "Guardando la rosa, il Napoli è la seconda squadra più forte del campionato"
- 12:30 BENEVENTO CALCIO , FLORO FLORES NON SI FIDA DELLA CARRARESE: “VOGLIO TANTA GRINTA IN CAMPO”
- 11:09 CALCIO A 5, SPORTING SALA E FELDI EBOLI AL VIA PER IL CAMPIONATO DI MASSIMA SERIE
- 10:28 Giugliano, De Rosa: "Vittoria di forza e carattere. Da oggi inizia un altro campionato"
- 09:09 Serie D, Girone H - Risultati e Classifica
- 08:57 Serie D, Girone G - Risultati e Classifica
- 07:24 Lucca non convince, occhio ai prossimi mesi: a gennaio si può tornare sul mercato
- 23:40 ufficiale- Club Serre, De Cesare è il nuovo allenatore
- 22:49 Sarnese, colpo esterno
- 22:16 Nocerina, rimonta sull’Ischia nel derby
- 21:46 Turris, altro pari senza reti:
- 21:03 Paganese – Afragolese, derby senza reti al “Torre”
- 20:31 Real Forio, il derby campano è biancoverde: Gladiator ko 2-1
- 19:55 Albanova, goleada e ottavi
- 18:33 Bacoli Sibilla batte 0-3 la Boys Caivanese e vola agli ottavi di coppa
- 17:50 Avellino, uno stadio nel destino: Favilli riparte dal "Del Duca"
- 16:08 Allegri ritrova l’abbondanza: Lang e Favasuli
- 14:21 Serie C, il Sorrento fa cinquina, Catania e Casertana in rimonta. Potenza spreca a Bari, crolla il Cosenza.
- 13:01 Savoia, Formisano: "Punto d'oro, la nostra identità ha tenuto botta"
- 12:00 Il Foggia non sfonda, pari a reti bianche col Savoia
- 10:58 Cavese, Masitto: "Il Sorrento ha meritato, ma nel secondo tempo è stata una grande reazione"
- 09:56 Salernitana, Cosmi: "Il pareggio non ci soddisfa del tutto, ma è un passo avanti"
- 08:55 Casertana, Espinal: "Meritavamo una gioia del genere, Colley ha grandi qualità"
- 07:54 Giugliano, gioia Di Napoli: "Sono fortunato e orgoglioso di questi ragazzi"
