Tra gli aspetti sui quali lavorare c'è la personalità, soprattutto nella lettura delle situazioni da calcio piazzato. "Questa squadra può permettersi molto più coraggio e voglio che i giocatori lo capiscano prima possibile", ha affermato l'allenatore. Anche le distanze tra i reparti hanno inciso: "Si sono affrontate due squadre con due moduli speculari, ma loro hanno sviluppato molto meglio le distanze e le uscite. Noi non abbiamo lavorato bene di squadra e di reparto e le distanze erano molto larghe".

Masitto ha poi individuato nelle palle inattive uno dei principali motivi di rammarico: "Se avessimo preso tre gol su situazioni tattiche sarei dispiaciuto in maniera diversa. Prendere due gol su palla inattiva mi fa arrabbiare, perché è una situazione sulla quale abbiamo lavorato negli ultimi due giorni". Secondo il tecnico, alla Cavese manca ancora un giocatore capace di guidare i compagni nei momenti delicati: "In campo ti manca alcune volte quel leader che riconosce quella situazione, un giocatore esperto che muove un po' tutti quanti e alza l'adrenalina".

Infine, il tecnico ha affrontato il rendimento del reparto offensivo e la necessità di trovare maggiore intesa tra gli attaccanti. "Siamo alla quinta giornata e ci stanno mancando i gol dei nostri attaccanti. Quando la palla ci arriva davanti facciamo un pochino fatica, non la teniamo e gli avversari ripartono". La strada indicata da Masitto è una sola: lavorare. "Questa è una squadra che può migliorare e dobbiamo sopportare questo momento. Il potenziale c'è ancora da tirare fuori".

Pubblicità

Sezione: Serie C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 10:58 / Fonte: TuttoC.com
Autore: Antonio Vistocco
vedi letture