Il suo modulo preferito è il 4-3-3 ma all’esordio sulla panchina della Salernitana Vito Di Bari potrebbe utilizzare un’altra tattica. Troppo pochi due giorni di allenamenti per incidere concretamente sullo schema e sul modo di giocare. Dopodomani contro il Savoia vedremo una Salernitana schierata grossomodo in base al lavoro fatto finora. Poi man mano il neo tecnico granata riuscirà, con le sue scelte, a incidere sulla squadra proponendo la sua idea di calcio. Che spesso si adatta ai giocatori a disposizione. Di Bari è un allenatore molto duttile, più che sui moduli rigidi lavora sui principi di gioco. Probabilmente vedremo una Salernitana capace di passare agilmente, ad esempio, dalla difesa a quattro a quella a tre alzando un esterno in fase di costruzione, oppure un tridente offensivo con un attaccante centrale e due esterni o due punte e un trequartista. Ma più in là, adesso bisogna preparare nel modo migliore possibile la gara con il Savoia.   Tra oggi e domani Vito Di Bari darà alcune indicazioni ai suoi nuovi calciatori ma non potrà stravolgere il lavoro fatto finora. Ecco perché dopodomani all’Arechi la Salernitana probabilmente scenderà in campo con lo schema provato in questi giorni senza Cosmi con il vice Scurto a dirigere gli allenamenti. Difesa a quattro con Llano a destra, Pieraccini e Celiento centrali, Anastasio a sinistra, con gli esterni chiamati a spingere. A centrocampo due tra Tascone, De Boer e Vitale. A destra Cardoni anche se Achik è segnalato in ripresa dopo l’infortunio. A sinistra Villa. In avanti Lescano e D’Ursi. Attenzione ai movimenti di alcuni giocatori perché già contro il Savoia potremmo vedere qualcosa delle idee future che vorrà sviluppare Di Bari avendo più tempo a disposizione.

Sezione: Serie C / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 20:23 / Fonte: liratv
Autore: Antonio Vistocco
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