Alessandro Nesta non vuole sentir parlare di classifica. L'allenatore dell'Avellino, alla vigilia della trasferta di Cesena (domani, ore 17.15), arriva all'appuntamento con 10 punti, tre più dei romagnoli, e con il 4-1 alla Sampdoria ancora fresco. Nella sala stampa dello stadio Partenio-Lombardi ha spiegato: "È presto per guardare la classifica, io guardo solo la crescita mentale e tecnica della squadra".

L'entusiasmo dopo la vittoria è stato frenato dallo stesso tecnico. "Ho cercato di smorzare un po'", ha detto. A Cesena si aspetta un'altra partita: "Sarà una gara difficile, sarà uno step importante, dimostrare anche fuori casa le cose buone fatte contro la Samp". Per quanto riguarda gli infortunati, rientra Di Maggio, mentre Cancellotti resta fuori.

Del Cesena Nesta ha un'idea chiara. "Loro partono forte nel primo tempo, giocano in casa, quindi partiranno forte, con entusiasmo", ha detto, aggiungendo che serviranno qualità e personalità per reggere la pressione. L'allenatore avversario, Diamanti, lo conosce bene: "È un mio amico, lo definisco un Peter Pan. Ho grande stima della persona e del professionista". La squadra romagnola, per Nesta, è "molto organizzata, pressa bene, è ordinata, ha idee". Come tutte ha però i suoi difetti, "e sta a noi farli venire fuori". Sulle ripartenze resta cauto: "Può essere ma non lo so, dipende come andrà la gara".

L'approccio, chiunque ci sia davanti, non cambia. "Quando si va in vantaggio bisogna sempre andare a giocare, continuare a fare le stesse cose, deve essere un marchio di fabbrica nostro", ha detto. In campo l'Avellino dovrà "non avere paura, essere pronti e determinati". Dalla prima giornata la squadra è cresciuta molto, ha riconosciuto Nesta, e il lavoro prosegue sui punti deboli. Il turnover arriverà con le partite infrasettimanali: "Tutti sono pronti, si allenano bene".

A Cesena i tifosi biancoverdi saranno circa duemila. "Averne 2000 fuori casa non è da tutti", ha detto Nesta, "andremo a battagliare anche per loro".

Infine il paragone con Roma, dove la gente lo fermava in strada per abbracciarlo o per dirgli la sua. Avellino, secondo l'allenatore, non è diversa: "Avellino è così, c'è passione, amore, se si vince tutti contenti, se si perde c'è già chi ti dice la parolina e ti guarda storto".

Sezione: Serie B / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 12:25 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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