Alessandro Nesta analizza a caldo la sconfitta dell'Avellino, battuto 3-1 dall'Ascoli con la doppietta di Silipo e l'autogol di Enrici, dopo il vantaggio iniziale firmato da Russo.Il tecnico biancoverde individua nel calo mentale seguito al pareggio la causa principale del crollo. «Dopo il gol ci siamo un po' sciolti, demoralizzati, non so come descriverlo. Dobbiamo fare uno step, dobbiamo cambiare qualcosa nella gestione della partita. L'avversario nel primo tempo ci ha dato fastidio, ma sapevamo che anche prendendo gol la partita si può ancora vincere: devi stare dentro alla partita. Invece ci siamo sciolti, e hanno vinto meritatamente il secondo tempo. È un passaggio che dobbiamo fare, questo step di rimanere dentro le partite, di viverle sapendo che durano novanta minuti. Bisogna starci dentro».Sui tre gol subiti, Nesta si sofferma soprattutto sul primo, l'autorete di Patrick Enrici. «Il primo gol dell'Ascoli è frutto anche di una sfortunata deviazione. Non so se avete già avuto modo di parlare con Patrick, perché queste cose possono anche demoralizzare il ragazzo. Sul secondo gol, praticamente a Martinelli non deve partire il pallone, perché è coperto. Sul terzo, ormai la partita era andata in una direzione precisa». E aggiunge: «Capita, a chi gioca capitano anche queste cose. Enrici sta facendo un campionato importante, io dalla panchina non l'ho rivisto, ma può succedere a tutti. L'importante è restare dentro le partite e giocarsele fino al novantesimo, con personalità, senza demoralizzarsi. Poi, se perdiamo, perdiamo. Questo è uno step importante da fare».

Interpellato sul minutaggio limitato di alcuni nuovi arrivati, tra cui Faticanti, Di Paolo e Adamo, l'allenatore respinge le critiche. «Ho fatto giocare tutti. Chi manca? Abbiamo fatto cinque partite e ho impiegato quasi tutti i giocatori, oggi è esordito anche un altro elemento. Le partite vanno lette: a volte serve un certo tipo di giocatore, valuti il risultato, valuti le gambe di chi ha meno minuti nelle gambe. Ma alla fine lo spazio c'è stato e ci sarà per tutti».
Sul momento di forma di Russo, autore del terzo gol stagionale, e sulla prestazione di Cheddira nel primo tempo, Nesta si dice soddisfatto. «Cheddira ha fatto bene. Sapevamo che con i nostri due attaccanti potevamo metterli in difficoltà, loro rompevano molto la linea e i terzini venivano ad accorciare su di noi. La partita stava andando come doveva andare, il primo tempo per me è stato fatto molto bene. Poi l'episodio ha cambiato tutto».
Sulla sosta per le nazionali, in arrivo nel weekend successivo, il tecnico non si sbilancia. «Va bene così, anche se avessimo vinto. Adesso dobbiamo capire alcune cose e cercare di sistemarle. Gli errori che facciamo non devono ripetersi».
Chiamato infine a esprimersi sull'arbitraggio di Marchetti, Nesta smorza polemiche pur ammettendo qualche perplessità nei primi minuti. «All'inizio continuavano a tirarsi le maglie, per me hanno fischiato due falli inesistenti. Ma l'arbitro non ha inciso in nulla».

 

Sezione: Serie B / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 10:21 / Fonte: avellinotoday
Autore: Antonio Vistocco
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