Seconda sconfitta consecutiva in campionato per il Benevento, battuto di misura al “Del Duca” dall’Ascoli. Una sconfitta che lascia sicuramente tanto rammarico, soprattutto per come si era sviluppata la partita prima dell’episodio che ha cambiato completamente il suo equilibrio: l’espulsione di Prisco al 41′ del primo tempo per doppia ammonizione.

Fino a quel momento la squadra di Antonio Floro Flores aveva mostrato un atteggiamento propositivo, cercando di mettere in pratica la propria idea di calcio e affrontando l’Ascoli senza timori reverenziali. Una gara equilibrata, giocata a viso aperto, nella quale i giallorossi non avevano concesso praticamente nulla agli avversari in termini di conclusioni nello specchio della porta.

Poi è arrivata l’ingenuità di Prisco.

Il centrocampista, già ammonito al 20′, è finito nuovamente sul taccuino dell’arbitro Ayroldi dopo un contrasto con Rizzo. Secondo cartellino giallo e inevitabile espulsione. Da quel momento il Benevento è stato costretto ad affrontare quasi un’ora di gara in inferiorità numerica.

La Strega aveva iniziato la partita con personalità. Già dopo pochi secondi Tumminello aveva provato la conclusione dal limite, mentre la squadra di Floro Flores cercava di costruire gioco e di uscire dalla pressione alta dell’Ascoli.

I padroni di casa hanno avuto alcune occasioni, ma senza riuscire a prendere realmente il controllo della partita. Gori ha calciato alto da buona posizione, mentre D’Uffizi ha trovato la risposta di Vannucchi con una conclusione respinta dal portiere giallorosso.

Il Benevento, però, era pienamente dentro la partita. Le due squadre provavano a giocare e la sensazione era quella di una sfida aperta, senza un netto predominio da parte dell’Ascoli.

L’espulsione di Prisco, arrivata al 41′, ha inevitabilmente cambiato il copione della gara.

Nella ripresa Antonio Floro Flores ha cercato subito di ridisegnare la sua squadra. Dentro Dalle Mura e Kouan, fuori Tumminello e Cherubini, con l’obiettivo di trovare maggiore equilibrio e soprattutto di togliere spazio all’Ascoli sulle corsie laterali.

Nonostante l’uomo in meno, il Benevento non ha rinunciato a giocare.

Anzi, al 50′ i giallorossi hanno provato anche a rendersi pericolosi: Salvemini ha servito Kouan, che ha cercato Lamesta al centro dell’area, ma l’intervento decisivo di Rizzo ha salvato la difesa ascolana.

L’Ascoli ha aumentato la pressione e al 55′ è arrivata la grande occasione della partita. Vannucchi ha compiuto un autentico miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Chakir, mantenendo il risultato sullo 0-0.

Poco dopo i padroni di casa avevano anche ottenuto un calcio di rigore, ma dopo il controllo del VAR l’arbitro Ayroldi è stato richiamato al monitor e la decisione è stata corretta: rigore annullato e calcio d’angolo da ripetere.

Il Benevento continuava a resistere.

Quando ormai la partita sembrava avviarsi verso un pareggio che, considerando l’inferiorità numerica, avrebbe avuto un grande valore per i giallorossi, è arrivato l’episodio decisivo.

All’82′ Kouan ha fermato Corradini in area di rigore. L’arbitro Ayroldi non ha avuto dubbi e ha indicato immediatamente il dischetto.

All’84′ si è presentato Brunori, che ha trasformato il calcio di rigore portando l’Ascoli sull’1-0.

Una vera e propria beffa per il Benevento, che aveva resistito con grande sacrificio per tutto il secondo tempo e che pochi minuti prima aveva potuto contare ancora una volta sulle straordinarie parate di Vannucchi.

Nei minuti finali la Strega ha provato a reagire, ma non è riuscita a trovare il gol del pareggio. Dopo otto minuti di recupero è arrivato il triplice fischio: Ascoli-Benevento 1-0.

Ascoli-Benevento 1-0

Marcatori: 84' su rig. Brunori (A)

ASCOLI
Vitale; Damiani (73' Acampora), Silipo (53' De Pieri), Corradini, Perciun (53' Brunori), D'Uffizi, Guiebre, Curado, Rizzo, Gori (53' Chakir), Milanese (88' Gattoni).
A disp.: Crespi, Nicoletti, Oliveri, Russo, Lo Scalzo, Ricci, Bolsius.
All. Francesco Tomei

BENEVENTO
Vannucchi; Prisco, Maita, Salvemini, Cherubini (46' Kouan), Lamesta (64' Siatounis), Scognamillo, Sernicola, Beruatto (68' Pierozzi), Saio (85' Okereke), Tumminello (46' Dalle Mura).
A disp.: Esposito, Sylla, Caldirola, Mannini, Schimmenti, Mignani, Talia.
All. Antonio Floro Flores

Ammoniti: Rizzo (A), Beruatto (B), Maita (B), Kouan (B)
Espulsi: 41' Prisco (B).

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta.
Assistenti Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Giovanni Boato di Padova.
Quarto Ufficiale Gianluca Guitaldi di Rimini.
Var e Avar Alessandro Prontera di Bologna e Luca Massimi Termoli.

Sezione: Serie B / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 23:05 / Fonte: sanniosport.it
Autore: Antonio Vistocco
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