Il tempo corre in fretta, e travolge tutto, anche le passioni più dure a morire. Ecco perchè è assai difficile, ormai, trovare in giro innamorati come lui. Dall’età di undici anni, Carmine Cucciniello, classe 1930, (novanta primavere portate sulle spalle senza fatica, con grande lucidità e, soprattutto, con dignità e fierezza da vendere, valori che sono il marchio di fabbrica di un Irpino vero) ha un amore viscerale per l’Avellino. Un amore custodito nel suo cuore, che ha battiti biancoverdi dal 1941, quasi ottant'anni. Un vero e proprio esempio di passione imperitura.
Carmine ha visto il suo Avellino giocare in tutte le categorie: dal campionato di Prima Divisione Campana fino alla Serie A, conquistata dai Lupi nel giugno del 1978, dopo la storica vittoria di Marassi contro la Sampdoria, grazie al gol di Mario Piga.
Dopo il matrimonio, negli anni cinquanta, convinse la moglie, Costantina Feoli, a condividere con lui le domeniche sui campi di calcio.
Da allora Carmine e Costantina (unitamente al loro figlio Alfredo, e successivamente al nipote Boris) non hanno mai smesso di incitare i Lupi. Poi, purtroppo, un po’ di tempo fa, Costantina è andata a fare il tifo per le undici maglie biancoverdi dagli “spalti del cielo”, lasciando suo marito Carmine a seguire le alterne vicende calcistiche dell’Avellino senza il conforto della moglie tifosa.
Una passione, la sua, assolutamente pervicace ed immarcescibile, perchè neppure il freddo riesce a fermare l'ormai novantenne tifoso dei Lupi. Don Carminuccio (come lo chiamano gli amici del quartiere dove abita) avvolge il capo e la barba canuta nella sciarpa biancoverde, comprata ai tempi della serie A, e si avvia senza indugio verso lo stadio, sotto al braccio del nipote Boris.
Quanti ricordi nella mente e nel cuore di Don Carminuccio, passando dal palcoscenico del mitico Piazza D’armi, il piccolo campo in terra battuta al centro della città (esattamente dove adesso si trova il Tribunale) degli anni quaranta, fino a quello molto più confortevole dello stadio Partendo-Lombardi, dal dicembre del 1970 ai giorni nostri.
L’Avellino gli ha regalato emozioni, lacrime, gioie, ma anche tanta tristezza, quando le sorti dei Lupi non coincidevano con le aspettative ed i sogni dei tifosi biancoverdi.
Quanti presidenti si sono avvicendati alla guida della società avellinese: da Annito Abate ad Antonio Sibilia, da Arcangelo Iapicca (a cui si deve la storica promozione in serie A) ad Elio Graziano, per citare quelli del massimo splendore sportivo dei Lupi.
A proposito di gloria sportiva, Carmine Cucciniello ricorda quella della grandissima cavalcata dell’Avellino nel campionato 1972-1973, che aprì le porte alla prima, storica promozione in serie B. In quella stagione, al termine di un’aspra contesa tra i Lupi irpini ed il Lecce, i biancoverdi ebbero la meglio sui salentini, con un record incredibile di punti: 62 su 38 partite (all’epoca le vittorie valevano due punti), con 28 vittorie e 64 gol fatti. A distanza di 47 anni, quest'antico tifoso irpino ricorda, con la memoria che non potrà mai smarrire, perchè è quella del cuore, il mitico undici, che, guidato da quel grandissimo trainer che era Tony Giammarinaro, portò l’Avellino a scrivere pagine di gloria assoluta: Miniussi, Codraro, Piaser, Zucchini, Piccinini, Fraccapani, Nobili, Zoff, Marchesi, Pantani, Bongiorni, con quest'ultimo che si alternava con Palazzese nella formazione titolare.
Ma l'orgoglio di Lupo vero di don Carminucco sale a mille quando comincia a ricordare e a raccontare la leggenda dell’Avellino nel decennio d’oro della serie A. Le incredibili gesta di quella piccola provinciale che rivaleggiava, e spesso superava squadroni come la Juve, l’Inter e il Milan, e affrontava il derby con il Napoli di Maradona senza alcun timore reverenziale. E allora gli sembra di averli ancora davanti agli occhi quei ragazzi che seppero inebriare il popolo biancoverde di fierezza: i portieri Ottorino Piotti, Stefano Tacconi, i difensori Salvatore Di Somma, Cesare Cattaneo, Carlo Osti, Luciano Favero, e poi i centrocampisti Nando De Napoli (Irpino purosangue), Beniamino Vignola, Franco Colomba, Josè Dirceu, gli attaccanti George Juary, Geronimo Barbadillo, il grande Ramon Diaz, capocannoniere dei Lupi nella massima serie.
Ma Don Carminuccio ha intatte nella sua mente e nel cuore anche le alterne vicende, fatte di gioie e dolori, degli ultimi trent'anni della storia biancoverde: dal vittorioso spareggio di Pescara contro il Gualdo nel giugno del 1995 (che sancì il trionfale ritorno del Comm. Antonio Sibilia al timone dell'Avellino), passando per la promozione ottenuta ai danni del Napoli di De Laurentiis, nella finale play off del 2005, per arrivare, pochissimi anni fa, a quella maledetta traversa colpita da Castaldo a Bologna, nella semifinale di ritorno dei play off per la serie A.
Carmine Cucciniello compie novantanni, ma la passione per i Lupi non accenna a venire meno. Anzi, con l'avvento del presidente Angelo Antonio D'Agostino al comando dell'U.S. Avellino, il cuore del mitico tifoso biancoverde ha ricominciato a sognare: ha già deciso che, appena saranno riaperti gli stadi, tornerà sui gradoni del Partenio-Lombardi. A tifare per i Lupi, e a riportare sul campo il segno tangibile del suo viscerale ed imperituro amore, ottant'anni dopo quel primo battito biancoverde.
Altre notizie - Curiosità
Altre notizie
- 11:15 Euro 32, Salerno in corsa con l’Arechi
- 10:08 Benevento, Prisco dovrebbe saltare due gare
- 09:05 Pisano a LIRATV: “Salernitana con poche idee in campo”
- 08:03 Avellino, Moruzzi e Faticanti impegnati in Armenia per le qualificazioni agli Europei Under 21
- 23:40 Avellino: Russo sempre più leader offensivo
- 23:07 Salernitana, l'ad Pagano nuovo consigliere della C
- 22:06 Juve Stabia, Sandrucci e Fernandes protagonisti: decisivi nel test col Quarto
- 21:02 Salernitana, infortunio per Achik: lesione muscolare di medio grado all'adduttore
- 20:00 Nocerina, verso la chiusura del settore ospiti per le gare con Turris e Brindisi
- 19:07 Avellino-Stadio. La Giunta approva il documento di indirizzo
- 18:40 Benevento, tegola Prisco: lesione muscolare, stop di circa 20 giorni
- 17:36 Meret resta a Napoli? È in scadenza, ma c’è fiducia per il rinnovo
- 16:33 Un mese senza vittorie, il Savoia cerca la scossa contro il Monopoli
- 15:31 ufficiale-Salernum Baronissi, tre nuovi innesti in rosa
- 14:30 ufficiale-FABRIZIO GUARRACINO NUOVO ATTACCANTE DEL RIONE TERRA
- 13:28 ufficiale-Club Serre. ecco la punta Jabbi
- 12:25 CALCIO A 5: SCONTRO AL VERTICE PER SALA CONSILINA, PER EBOLI DERBY CONTRO AVELLINO
- 11:22 SALERNITANA: ALTRI GUAI PER COSMI
- 10:21 Avellino Calcio: Venerdi a Castelvolturno sfida ad Allegri
- 09:14 ufficiale- Santa Maria Cilento, Nastri si dimette
- 07:50 Faggiano lancia la Salernitana: "Questa squadra può lottare per i primi 4 posti"
- 23:34 Gilmour su Allegri: “Bisogna abituarsi a nuovi moduli e a nuovi modi di giocare”
- 22:39 REPORT ALLENAMENTO GIORNALIERO
- 21:07 ufficiale- Pro Sangiorgese , Elia Aliberti
- 20:01 Battipagliese pareggia con l'Angri: 2-2 in Coppa Italia
- 19:23 Pompei – Rangers Qualiano 3-2, partita combattuta in Coppa Italia
- 18:34 Agerola ha messo in mostra la sua forza nella Coppa, sconfiggendo Heraclea con un netto 3-0.
- 17:06 Salernitana, così non va: sette punti in meno dello scorso campionato
- 15:07 ufficiale-Napoli woman, ecco Emilie Mece in prestito dalla Juventus
- 14:06 ufficiale-Napoli Woman , Olivia Romiti è azzurra!
- 13:02 Per Espinal decisivo il derby di sabato a Cava
- 11:47 Cavese-Casertana, Tona Mbei designato per il derby
- 10:13 SALERNITANA: KO E VETTA PIU’ LONTANA
- 09:11 Sorrento, delegazione del club in udienza da Papa Leone XIV
- 08:08 ufficiale- Alta Hirpinia: Carmine Turco è il nuovo allenatore
- 23:32 Bedin, Lega Serie B: «Non possiamo permetterci di perdere il treno degli investimenti internazionali negli stadi»
- 21:26 Un test di spessore voluto da Floro Flores
- 20:23 Dove vedere in TV Frosinone-Benevento: la sfida dello Stirpe sarà trasmessa in diretta
- 19:04 Savoia, la proprietà fa quadrato: "Siamo guerrieri, ci salveremo tutti uniti"
- 17:03 Avellino, verso la ripresa con due recuperi e l’obiettivo sulla Sampdoria
- 16:02 Massimo D’Alessandro è il nuovo Responsabile della Comunicazione
- 14:56 Infermeria Napoli, la sosta in soccorso di Allegri: il punto sugli infortunati
- 14:29 La Salernitana si prepara per ospitare un Bari in salute
- 13:34 Scafatese, Volpicelli: "Cambiato rotta con Facciolo. L'obiettivo è la salvezza"
- 12:45 ufficiale-Ischia Isola Verde, ufficiale Danucci: è lui il nuovo allenatore
- 11:35 ufficiale-Alta Hirpinia, esonerato Filarmonico
- 10:42 SALERNITANA: SERVE IL RISCATTO
- 09:41 Juve Stabia, test di lusso con Lazio di Gattuso a Formello
- 08:10 PRIMA CATEGORIA GIRONE H - Risultati e Classifica
