«In merito alle notizie apparse su alcuni organi di informazione riguardo ai provvedimenti presi dall’autorità giudiziaria per punire i responsabili degli scontri avvenuti dopo la partita Agerola-Ebolitana, desidero rimarcare la totale estraneità a quei fatti della società e dei tifosi dell’Agerola».

Così il presidente Nicola Acampora torna sui provvedimenti restrittivi rilasciati dopo un anno per rimarcare con forza la totale estraneità della società e dei tifosi.

«Accogliamo con soddisfazione gli sviluppi delle indagini relative ai gravi episodi di violenza verificatisi nel settembre dello scorso anno. Quanto emerso conferma ciò che abbiamo sostenuto con fermezza sin dal primo momento: l’Agerola Calcio e la sua tifoseria sono totalmente estranei a quei fatti, che nulla hanno a che vedere con la nostra società e con la nostra tifoseria.

Voglio ricordare, inoltre, che proprio all’indomani di quei fatti, insieme alla società dell’Ebolitana, diffondemmo un comunicato congiunto per condannare senza esitazioni ogni forma di violenza e prendere nettamente le distanze da quanto accaduto. Fu un segnale importante di responsabilità e di unità, perché entrambe le società avevano ben chiaro che quei gesti non rappresentavano in alcun modo lo spirito delle nostre realtà sportive.

Da quella vicenda, si è consolidato un rapporto di sincera amicizia e di reciproca stima tra l’Agerola Calcio e l’Ebolitana, un legame che continua ancora oggi. È questa la risposta più bella che il mondo del calcio possa dare a chi prova a trasformare una partita in un’occasione di violenza.

Desidero infine ringraziare le Forze dell’Ordine e l’Autorità Giudiziaria per il lavoro svolto»

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 23:31
Autore: Antonio Vistocco
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