Dopo la Vibonese, dopo il Bari, e dopo la Viterbese, il Monopoli, la Ternana e il Foggia, anche la Casertana di mister Guidi ha vinto tre punti sul campo della Cavese, che continua a far registrare il poco invidiabile record degli zero punti in casa, ma ieri i metelliani non avrebbero meritato la sconfitta: avevano sfiorato alcune volte il vantaggio nel primo tempo. L’annata della Cavese sembra maledetta, per tutta una serie di fattori, ma Vincenzo Maiuri, l’allenatore degli aquilotti, comunque non si abbatte, e guarda avanti, anche se i prossimi avversari in dicembre saranno Catania, Virtus Francavilla, Teramo e Turris. «Abbiamo perso, è un boccone amaro da mandare giù, però credo che il campionato della Cavese non è finito oggi, ci saranno altre partite importanti, l’ho detto alla mia squadra, bisogna guardare avanti, ma volevamo la vittoria a tutti i costi. Sarà difficile ritrovare delle positività adesso, ma i giocatori devono avere la forza di trovarle con grande ostinazione. Non dobbiamo piangerci addosso, guardarci dentro e capire che abbiamo tutto per tirarci fuori. Il campionato è ancora lungo, ci sono altri scontri diretti, e la cosa che più mi interessa al momento è cercare di creare una reazione all’interno del gruppo».

Sezione: Serie C / Data: Lun 30 novembre 2020 alle 11:09 / Fonte: La Città
Autore: Antonio Vistocco
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